Ancora
un pensiero su Angela.
Nei
giorni precedenti e in quello successivo all’incontro tra Angela Carini, pugile
e poliziotta, e l’algerino Imane Khelif il web e il mondo reale
sono stati scossi da un putiferio di critiche, insulti, accuse, voci che si
ergevano a difesa di chissà quali diritti violati del pugile maschio e cori di
lodi e gloria al coraggio di Angela.
Siccome
però 3 anni di farsemia non si attraversano a vuoto, molti avevano capito che era
tutto un trucco; everything was staged. Lo stesso Massimo Mazzucco l’aveva
segnalato ieri sera qui https://luogocomune.net/news-internazionali/olimpiadi-l%E2%80%99ombra-lunga-di-soros
dove spiega che la famigerata teoria gender è figlia della open society
propugnata da Soros.
Anche la sottoscritta era giunta alle stesse conclusioni (qui https://stellapik.blogspot.com/2024/08/quando-luomo-picchiava-la-donna.html?fbclid=IwY2xjawEbRYFleHRuA2FlbQIxMQABHa4WVBzKEYHFszzSUI3Z91VDnvHR8rKiC5fc4HNdsCXtcMTU7DEBA8k0-A_aem_zf-iPKRzhq5ZBWWfBnUf1g&m=1) e a riprova di ciò è di oggi 3 Agosto la notizia che “La federazione internazionale voleva premiare la pugile campana che si è ritirata dopo 46" nel match contro Khelif: "Per noi ha vinto l'oro". https://www.rainews.it/tgr/campania/articoli/2024/08/angela-carini-premio-di-100000-dollari-dalliba-per-noi-ha-vinto-loro-7184a2e2-3492-4d60-a70e-d0d12ebe5dd5.html
In pratica i 46 secondi di finzione sul ring hanno reso Angela Carini l’attrice (e la stunt woman) italiana meglio pagata di sempre!
Più che "carina" è stata "caruccia"...
Ho precisato prima che la Carini è una poliziotta, perché alcuni ricorderanno che lo stesso mare di indignazione e pressocché la stessa “quantità di energia astrale”, se l’energia astrale è quantificabile, era stata scatenata dagli abissi dell’inconscio come un vero e proprio Kraken dalla vicenda della poliziotta Nunzia Alessandra Schillirò, la “Nandra” che nei primi mesi dell’introduzione del green pass era stata licenziata per essersi rifiutata di sottomettersi al Diktat del Governo del Conte Draghi. Ci eravamo uniti a coorte attorno alla nostra martire, per poi scoprire il suo vero volto di Medusa pochi mesi dopo.
Quella volta la doccia fredda fu come essere su quella dannata porta a galla nell’Atlantico insieme a Di Caprio… Stavolta la doccia fredda è durata un secondo; si vedeva che era finto già ieri e lo si vede oggi ancora di più alla luce del pagamento puntualmente arrivato nelle tasche della pugile.
Per
chiudere il cerchio segnaliamo che il pugile algerino dovrà affrontare nel prossimo
turno l’ungherese Luca Hamori (donna, abbiamo verificato), la quale ha
dichiarato: “devo combattere contro un uomo” a corredo di una più che eloquente
foto pubblicata sui social. Questo è il mostro a cui allude Mazzucco al termine
del suo articolo, quando scrive che “i giornalisti
nostrani […] si fermano a discutere sui cromosomi degli atleti, e non si
sforzano di capire invece il mostro che si agita nell’ombra”.
E concludo dedicando questo pezzo proprio a Massimo, oggi per lui è una giornata particolare. Lo considero un grande giornalista e un grande Uomo, e dietro ogni grande uomo c’è una grande Donna. E ci sarà SEMPRE



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