È il sorgere di sogni
che plumbei tramontano
allo spuntar dell’alba boreale.
È lo svanir di pallidi miraggi
in un deserto violetto,
ma appunto: solo miraggi.
È l’affondare di rosei pensieri
nel tetro mare dell’oblio,
che tutto inghiotte.
È impossibile descrivere altrimenti
la paura e il desiderio
d’impressionarti.
Poesia vincitrice del concorso "Autori classici e contemporanei" indetto dalla GPM Edizioni e pubblicata in antologia, insieme a Incantesimi e Ondina, in abbinamento a Ezra Pound, poeta, saggista e traduttore statunitense che visse la maggior parte della sua esistenza terrena in Italia.
Avendo letto poco di Pound, questo abbinamento mi aveva non poco sorpresa, e l'antologia mi ha fornito l'occasione per indagare la poetica di un Autore davvero dilaniato tra un passato vittoriano ormai in sfacelo e un XX secolo che non ha bisogno di aggettivi, e forse nemmeno li sopporta.

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