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Dialogo con ellissi dell'interlocutore

Simbolico risuona il verso del corvo:

Cras... Cras... Domani... Domani?

Ma non era Nevermore?

“Disse il Corvo allor mai più”.


Non c’è ombra di luce.

Liso é il filo dei ricordi.

Tutto è un puzzle,

come quelli che amavi tu.


La tua assenza emerge in trasparenza

da ogni mio sguardo e in tutti i miei silenzi.

Oggi più che mai e nell'oggi eterno

dei tuoi occhi verdi e lontani.

Più non guardi, più non parli - eppure sempre sei.

La tua mancanza occupa una stanza

(e non solo quella dei ricordi).

Stanza dei giochi, stanza di tortura.

Stanza di lettura. Sì, libri, libri.

Libri e gridi - Ti libri e Mi sgridi.


E io, appollaiata come un corvo

su un treppiedi solitario,

con il viso basso e torvo,

concentrata sul lunario,

soppeso il tempo andato

di un'antica melodia.


Non tornerai mai più  - mai sei andata via.


Poesia premiata ai concorsi letterari Clepsamia - V edizione, indetto da VJ Edizioni Milano nel 2023, e Vortex Talentia, indetto da Vortex Lab nel 2025.



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L'alba